Nella mattinata del 6 Marzo, nella sala Gonzaga di Roma, è stata presentata la proposta di legge “Tempo di essere madri”. Ad illustrarla Maria Bambina Crognale, responsabile del Comitato Tempo di essere madri, Andrea Antonini, consigliere municipale del XX municipio di Roma e l’On. Luca Gramazio, consigliere comunale di maggioranza.
“Questa è una proposta che può risolvere il problema della conciliazione dei tempi per le mamme ed i papà che lavorano. E’ una proposta tanto semplice quanto efficace: una proposta che nasce da chi queste problematiche le vive quotidianamente e non da un tavolo di scienziati” sono le parole di Maria Bambina Crognale.
La proposta infatti fornisce come soluzione, alla difficile conciliazione dei tempi tra orari di lavoro e responsabilità familiari, la riduzione dell’orario lavorativo da 8 ore a 6 ore giornaliere, mantenendo invariato lo stipendio per i primi sei anni di vita del bambino.
La diminuzione dell’orario non recherà danni al datore di lavoro: infatti solo l’85% dello stipendio sarà a suo carico, mentre il restante 15 % sarà a carico dello stato. Dopo il sesto anno di vita del bambino resta la possibilità di scelta delle 6 ore lavorative, ma viene meno l’appoggio finanziario dallo stato.
Il beneficio è estendibile ad un solo genitore per famiglia, a prescindere dal sesso.
“I sindacati in qualità di sostenitori dei diritti dei lavoratori dovrebbero essere i primi a dividersi con lo stato l’onere finanziario di questa proposta” spiega Andrea Antonini.
“Questa è una proposta che si concentra sull’importanza della famiglia: partendo dalle necessità del bambino per arrivare a quelle dei genitori. In più ha il grande merito di non avere creato nuove strutture, ma di aver incastrato bene quelle già esistenti”.
L’On. Luca Gramazio interviene complimentandosi per la proposta ed evidenziando la sostenibilità e fattibilità del progetto.
Coordinamento nazionale Comitato “Tempo di essere madri”